giovedì 26 agosto 2010

Orti urbani nel Trentino



Ecco le foto di un orto Trentino scattate da un nostro ortolano vacanziero.
Ciao a tutti.

mercoledì 11 agosto 2010

LINGUINE, COZZE E ZUCCHINE

Andate all'ortoCircuito la sera prima, anche due o tre sere prima va bene, raccogliete 4/5 zucchine piccoline, quelle che fanno tenerezza che in genere hanno ancora il fiore in cima, i cuccioli insomma. Raccogliete una cestionata di pomodorini, tutti quelli che riuscite a prendere, che ora sono a fine stagione, più saporiti e intensi. Poi andate verso le aiuole degli odori e prendete 3 foglie grandi di basilico, oppure 5/6 foglie piccole, il risultato non cambia. Per le cozze o ci decidiamo a piantarle oppure vi dovete accontentare di comprale in pescheria (pulite o da "sp'dkkiar) un kilotto abbondante. Prima di andare a comprare le cozze ricordatevi di ringraziare l'orto con una buona dose d'acqua!
Una volta a casa, mettete sul fornello il finto-wok made in ikea o altrettanta pentola, ovvero padella fonda e iniziate a far soffriggere delicatamente l'aglio fatto a pezzi. Non fate strane manovre, levandolo prima che arrossi, o lasciandolo intero x toglierlo se trovato nel piatto. L'aglio si deve sciogliere nell'olio sfrigolante piano ma decisamente, senza tentennamenti, con buona pace di aliti e stomaci troppo sensibili. Le cose belle e buone meritano qualche piccolo sacrificio. Nel frattempo sciacquate i pomodorini e fateli a pezzi nell'olio agliato e bollente. La scena che si produce è tipica ed è una delle cose che più mi piace in cucina, l'effetto del contatto dll'umore liquido e acido del pomodoro con la bollentezza dell'olio. Una eruzione di schizzi che ti invade come spilli sulle mani e sugli avambracci. Un piacevolissimo dolorino. Andate aventi riempiendo ben bene il fondo della padella (wok o mon wok che sia). Nell'olio appomodorato aggiungete le zucchinine tagliate a pezzetti piccini di circa 1/2 cm. Aggiustate di sale come vi piace, tenendo presente che le cozze rilasciano il sapido gusto di mare e perciò, okkio! Fate andare per 5/10 minuti l'intingolo che si amalgama e ammorbidisce, dopodiché aggiungete l'acqua filtrata della pulitura delle cozze. Questo ingrediente è fondamentale, aggiunge l'ammore, il profumo e l'idea di mare che pervade la ricetta. Quest'insieme amoroso fatto di olio, aglio, pomodorini, zucchine deve andare avanti sul fuoco medio per una ventina di minuti. Và controllato, con passione seguito, verificato nel gusto, che non sia troppo salato, e nella densità, che non si asciughi troppo. Nel caso aggiungete altra acqua di cozza. Solo allo scadere aggiungete le cozze sgusciate e lasciate sul fuoco solo per altri 5 minuti al massimo. Spegnete il fuoco e sminuzzateci dentro le foglie di basilico, fate quest'operazione con le mani che il metallo del coltello deteriora, ossidando, gusto e caratteristiche del prezioso aroma. Naturalmente, ma questo no ve lo devo dire io, avrete messo la pentola per le linguine sul fuoco e quando bolle salate e calate la pasta. Per la quantità vale il vostro appetito. Le linguine devono cucinare per poco più di metà della loro cottura. Quando avranno raggiunto questo livello di media cottura, tiratele dalla pentola ben acquose e immergetele nella padella con l'intingolo ormai cotto (avete capito perché il wok?). Accarezzate con amore l'insieme con un forchettone, rigirando spesso per fare unire i sapori e permettere all'amido della pasta di combinarsi coi restanti elementi. Attenti questi sono minuti critici. Assaggiate spesso per valutare l'esatta cottura e la densità preferita. Tenete presente che anche una volta tolta la pentola dal fuoco il processo di amalgama prosegue, acsiugando l'insieme. Il wok o padella che sia è pronta ora per il suo arrivo a tavola. Profumato, colorato e irresistibile per occhi e palato mettetelo al centro della tavola e impiattate direttamente sotto gli occhi di tutti. Una spartizione così fatta non divide, ma moltiplica i sapori e i piaceri, è una delle cose più belle della tavola. Mangiatene tutti perché questo è il frutto dell'orto che tutti condividiamo. Ottimo appetito a tutti!

Ciao da Manlio

sabato 31 luglio 2010

La regina al filo di cotone


RITORNO A SUD

Estate 2010


Festival diffuso tra
orizzonti e rifugi della Via Traiana

dalle
Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo a
Torre Guaceto

presenta


sabato 31
luglio, dalle ore 20:30

Villaggio
Rupestre di Lama del Trappeto, Pezze di Greco


LA REGINA AL
FILO DI COTONE

Intrecciando
storie e pomodori, itinerario notturno di musiche,
sapori e narrazione.

mercoledì 21 luglio 2010


Da una mail del dopo mostra:
Cerco sempre di spiegare a chi mi chiede dell'orto, che quello che ci tiene insieme è un desiderio di condivisione e relazione vera che nell'orto ha trovato un luogo fertile e accogliente.

sabato 17 luglio 2010

Orti sui tetti

Tetto dello studio architettonico Cook + Fox New York



Il municipio di Chicago





venerdì 16 luglio 2010

19 e 20 luglio Racconti di un Orto Urbano


Il 19 e il 20 luglio, Orto Circuito si raccconta.
Una semplice esposizione della sperimentazione di un orto urbano a Bari.

giovedì 15 luglio 2010

Duemiladodici orti urbani a Londra entro il 2012

Se in Italia il fenomeno degli orti urbani fatica a decollare, come abbiamo descritto sul numero di Modus Vivendi di marzo, in Gran Bretagna sta diventando sempre più popolare un movimento, il “Grow Your Own”, che sollecita chi possiede terreni abbandonati o non sfruttati a metterli a disposizione della cittadinanza perché siano riconvertiti alla coltura di frutta e verdura.
Il movimento è riuscito fino ad ora ad ottenere un migliaio di appezzamenti dai suoi sostenitori e già la Network Rail e la British Waterways hanno promesso di mettere a disposizione dei terreni; quest’ultima società, inoltre, donerà alcuni dei suoi battelli ormai dismessi, perché vengano trasformati in veri e propri giardini galleggianti sul Tamigi.
Per il prossimo 19 luglio sono stati organizzati una serie di picnic pubblici a livello nazionale, chiamati Big Lunch, per condividere i risultati dell’esperimento di autoproduzione.
Sull’onda di questa iniziativa Boris Johnson, sindaco di Londra, ha proposto di trasformare in specie di orti pubblici alcuni dei terreni inutilizzati attorno ai principali monumenti della città tra cui la Torre di Londra o il Marble Arch.
Rosie Boycott, consulente del sindaco, sta per proporre uno studio di fattibilità per trasformare in un gigantesco spazio verde gli oltre 32.000 metri quadrati del tetto della galleria d’arte moderna Hayward. L’obiettivo che la giunta cittadina si prefigge è quello di riuscire ad allestire 2.012 appezzamenti per le prossime olimpiadi del 2012.